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Cronache Oscure Edizioni La zona Oscura

CRONACHE OSCURE LA PRIMA ANTOLOGIA HORROR DEL 2026

  IL CONTO ALLA ROVESCIA È INIZIATO: CRONACHE OSCURE STA ARRIVANDO. C’è qualcosa che si muove nel buio. Non è un’impressione, non è la tua immaginazione che gioca brutti scherzi. È il rumore della realtà che si sgretola. L’antologia Cronache Oscure , edita da La Zona Oscura , sta per essere liberata. Tenete le luci accese. Non sono storie da leggere prima di dormire. Sono schegge di vetro infilate sotto la pelle. Insieme alla Zona Oscura abbiamo selezionato il peggio dell'abisso umano, quello che non trova spazio nei libri "perbene". Qui non ci sono eroi, non ci sono salvataggi all’ultimo secondo. C’è solo la cruda, sporca e affascinante verità dell’orrore. Perché ho scelto La Zona Oscura? Perché per raccontare certe storie serve un editore che non abbia paura di guardare il mostro dritto negli occhi. Cosa sta per succedere? Nelle prossime settimane inizierò a sollevare il velo. Vi darò dei piccoli assaggi, dei frammenti di ossigeno bruciato, delle istantanee di un mondo ...

 



   Misteri e apparizioni entità.

  Oggi parliamo del Castello della Rotta o Castello della paura situato in Borgata della Rotta a Moncalieri (to)

Castello costruito nel XII dove dimoravano i cavalieri Templari e i cavalieri Gerosolimitani noti anche come cavalieri di Gerusalemme e poi più tardi cavalieri di Malta. Questo castello è considerato il più infestato d'Italia. Si narrano apparizioni varie entità che, si manifestano con vere e proprie presenze visive dentro e fuori dalle mura del castello.

L'apparizione di una giovane donna uccisa dal suo amante geloso, il cui spirito cavalleresco vaga ancora nei meandri del castello.

Durante i restauri del 1980 vennero rinvenuti scheletri tra cui un cavaliere sepolto insieme al suo cavallo con una croce di ferro al collo distintivo di un Templare datato tra XV-XVI secolo.

Secondo numerosi testimoni , specie di notte, si sentirebbe il rumore degli zoccoli di un cavallo al galoppo e si intravede un'ombra cavalcante nei pressi delle mura esterne. La leggenda narra che sia l'anima del cavaliere tormentato in cerca della donna francese , la sua amata tragicamente uccisa da lui stesso.

- Il bambino dispettoso e la sua nutrice (baby-sitter)

Un bambino sfuggito allo sguardo della sua nutrice morì travolto da una carrozza nella corte del castello; la donna sconvolta e tormentata da un immenso senso di colpa si suicidò poco dopo. Testimonianze riporterebbero l'udire di lamenti nel castello e un profumo intenso e persistente di rose e gigli associati alla nutrice. Lo spirito del bambino sarebbe stato ancora avvistato vagare per le mura e i lunghi corridoi in lacrime e in cerca della madre.

- Il prete murato vivo.

Si dice che un frate sia stato murato vivo nel XV secolo ed è una delle figure più inquietanti del castello della Rotta perchè avrebbe commesso orrendi crimini e, come punizione, venne murato vivo all'interno delle mura del castello . Le sue urla disperate , riecheggerebbero ancora tra le mura rendendolo uno dei luoghi più cupi e infestati d'Italia infatti, questa entità , è la più inquietante perchè si aggira urlando e lamentandosi nei lunghi e bui corridoi del castello e, talvolta, è stato avvistato inginocchiato in preghiera indossando il cappuccio nero tipico dei frati.

Numerose sono le segnalazioni sempre nel castello della Rotta di un uomo decapitato, che si aggira vagando nella corte portando tra le mani la sua testa.

- La più famosa è la dama bianca( la dama francese) promessa in matrimonio al signore del castello: fu gettata giù dalla torre a causa di una presunta infedeltà o inganno per gelosia di un familiare .Il suo fantasma vaga in cerca del suo unico amore: un cavaliere in cerca l'uno dell'altra senza mai trovarsi.

 Ogni anno, nella notte tra il 12 e 13 giugno , si verificherebbe una processione di spettri- nobili, monaci, soldati, frati- che convergono verso il castello.

 Avvistamenti esterni :

Alcuni residenti nei pressi del castello , segnalano figure misteriose nei campi circostanti e tra la strada che porta al castello: un monaco inginocchiato in preghiera, una donna bionda al balcone del terzo piano, un'anziana signora vestita di nero passeggiare nei dintorni del castello della Rotta il luogo più cupo e infestato d'Italia.

Per chi ha coraggio ed è appassionato o semplicemente in cerca di risposte o solo per provare il brivido del paranormale, può visitare il castello della Rotta specialmente nelle notti d'estate lungo tutto il perimetro esterno delle mura e, con un pò di fortuna e tanto sangue freddo, potrebbe avvistare uno spirito o più di uno.

Questa è la Moncalieri (torino) più misteriosa, cupa, spettrale e affasciante che merita una visita.

Lasciate un commento o voi che entrate e scrivete se avete avuto esperienze di questo tipo.



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