Il nome le Varvuole è sconosciuto o poco sentito.

Si tratta di una leggende Friulana : le streghe del mare.

Orribili figure femminili che uscivano dalle acque del mare , leggenda che ha origini di secoli fa al tempo delle scorribande dei pirati: gli Uscocchi.

Queste figure femminili erano streghe terrificanti, venivano da mare vestite di stracci, coperte di alghe marce che si intrecciavano nei lunghi capelli che sembravano fili sottili di ferro emanando un lezzo di marcio; gli occhi rossi e infuocati come tizzoni ardenti si incastonavano su volti dagli zigomi scavati, nasi lunghi e curvi, carnagione cadaverica. Mani dalle dita affusolate dove, unghie viola/bluastro di incastonavano scheggiate e taglianti.

Nessun abitante voleva incappare in una di loro perchè erano solite a emettere urla terrificanti e spaventare le donne per portar via loro i figli.

Il loro arrivo era annunciato da Zef che camminando lungo le strade batteva un tamburo, lo batteva così forte che il suo suono era udito anche anche a chilometri di distanza.

Le donne correvano subito a casa chiudevano porte e finestre e strofinavano teste d'aglio in ogni angolo , finestre, porta della casa per proteggere i propri figli.

In paese nessuno prendeva sottogamba l'allarme di Zef e tutti correvano a prepararsi all'arrivo delle Varvuole.

La leggenda vuole che ogni anno queste streghe tornino dal mare su barche di vetro per rapire i bambini che sono stati cattivi ( certo non è Babbo Natale o la Befana che porta carbone ai bambini cattivi).

Il 5 Gennaio nel cuore di Grado si svolge la rievocazione di questa leggenda.

Il corteo banditore , insieme alle donne, parte da Piazza Biagio Marin, di fronte al Municipio proseguendo fino alla diga fino a raggiungere il porto Mandracchio dove si può assistere all'arrivo dal mare di queste barche chiamate "batele" tipiche barche di laguna (non di vetro) con a bordo donne mascherate da streghe che urlano con dei piccoli autoparlanti per amplificare e rendere ancor più spaventose le loro urla.

Porto Mandracchio si riempie di un atmosfera gotica e surreale quando, prende vita la danza delle donne che,  brandendo crocifissi e collane di aglio , ballano contro le streghe non lasciandole avvicinare ai bambini. Poi il corteo sale verso la Basilica e continua fino alla scalinata della diga dove le streghe cominciano a ballare come possedute da entità demoniache urlando verso i bambini.

Questo succede il 5 Gennaio alla vigilia della Befana solo che qui le streghe non portano dolcetti ma si portano via i bambini trascinandoli in fondo al mare.

Esperienza molto suggestiva, bisogna coprirsi bene perchè fa freddo. 

Se portate i propri figli ricordatevi di mettere nelle loro mani dell'aglio perchè...non si sa mai...

Comunque lo consiglio a tutti famiglie e no perchè è un esperienza davvero emozionante specialmente il suono forte del tamburo e la danza frenetica delle streghe.

   

  

Copyright © 2025 Emanuela. Ogni diritto sui contenuti è riservato ai sensi della legge.

Commenti

  1. Anonimo08:48

    Molto interessante. E complimenti per il lavoro di ricerca

    RispondiElimina

Posta un commento


Puoi commentare , prometto che non verrà nessuno a cibarsi del tuo cervello

Post popolari in questo blog

Diario Post Mortem :capitolo 3 -Il Pagliaccio, Mozzo e la mano imbecille