I fuochi delle anime del Gran Sasso
🔥 I Fuochi delle Anime del Gran Sasso
“Alcuni falò bruciano senza legna. Bruciano per restare.”
Nel silenzio innevato del Gran Sasso, quando la luna è sottile come un filo e il vento si ritira tra le gole, appaiono i fuochi delle anime. Non scaldano. Non illuminano. Si accendono solo quando qualcuno smette di chiedere e comincia a ricordare.
Ogni inverno, c'è chi giura di vederli tremolare tra i sassi, piccoli bagliori immobili. Secondo gli anziani di Pietracamela, sono memorie accese: anime che hanno scelto di restare visibili, ma solo a chi porta il peso giusto.
Un escursionista solitario, di nome Elio, raccontò di aver seguito una fiamma fino a una grotta nascosta. Dentro c’era una voce, lenta come la neve che cade:
“Il fuoco che hai visto è mio, ma l’anima è tua. Lascia il respiro, e potrai ricordare.”
Elio tornò a valle diverso. Non parlava più di altitudini. Solo di profondità. E ogni volta che camminava tra le rocce, le ombre sembravano seguirlo con rispetto.
I fuochi delle anime non chiedono niente. Non rispondono. Esistono solo per chi ha perso abbastanza da meritare un bagliore.
🎙️ Episodio III della trilogia "Abruzzo Arcano"
Racconto originale – Voce accesa nel gelo.

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