Passa ai contenuti principali

Cronache Oscure Edizioni La zona Oscura

CRONACHE OSCURE LA PRIMA ANTOLOGIA HORROR DEL 2026

  IL CONTO ALLA ROVESCIA È INIZIATO: CRONACHE OSCURE STA ARRIVANDO. C’è qualcosa che si muove nel buio. Non è un’impressione, non è la tua immaginazione che gioca brutti scherzi. È il rumore della realtà che si sgretola. L’antologia Cronache Oscure , edita da La Zona Oscura , sta per essere liberata. Tenete le luci accese. Non sono storie da leggere prima di dormire. Sono schegge di vetro infilate sotto la pelle. Insieme alla Zona Oscura abbiamo selezionato il peggio dell'abisso umano, quello che non trova spazio nei libri "perbene". Qui non ci sono eroi, non ci sono salvataggi all’ultimo secondo. C’è solo la cruda, sporca e affascinante verità dell’orrore. Perché ho scelto La Zona Oscura? Perché per raccontare certe storie serve un editore che non abbia paura di guardare il mostro dritto negli occhi. Cosa sta per succedere? Nelle prossime settimane inizierò a sollevare il velo. Vi darò dei piccoli assaggi, dei frammenti di ossigeno bruciato, delle istantanee di un mondo ...

IL CUSTODE DEL QUARTO PORTONE - VERSIONE DEMONIACA

 

 

                  

IL CUSTODE DEL QUARTO PORTALE

Torino è una città di superfici eleganti, di pietra e armonie geometriche. Ma sotto queste simmetrie, si narra riposi qualcosa di più antico. Le leggende più persistenti raccontano di quattro punti di convergenza energetica nel sottosuolo cittadino: tre conosciuti solo a pochi studiosi di esoterismo, e un quarto… la cui natura è così remota da essere quasi dimenticata.

La città notturna sembrava respirare. Non con i polmoni, ma con le pietre. Le strade si gonfiavano di nebbia, i lampioni tremolavano come candele insicure e l’aria odorava di ferro, muffa e pioggia stagnante. Nessuno faceva domande quando la nebbia scendeva così, improvvisa, pesante, avvolgente come una coperta di piombo. I torinesi avevano imparato a riconoscerla: quella non era nebbia meteorologica.

Era qualcos’altro.

Si dice che sotto Palazzo Trucchi di Levaldigi esista un punto invisibile, un varco antico, dimenticato persino dalle mappe esoteriche: il Quarto Portale [1]. La Porta del Diavolo.
Nessuno lo nomina ad alta voce, non per superstizione, ma per istinto. Come quando si avverte che c’è qualcosa di vivo e famelico appena oltre la soglia.

Fu in una di quelle notti dense, quando la pioggia non cadeva ma scivolava dall’aria come sudore di pietra, che Lorenzo imboccò Via Alfieri. Aveva le cuffie nelle orecchie, ma la musica era muta: aveva dimenticato di premere “play”. Eppure, giurò di aver sentito un battito. Non quello del cuore. Un battito dietro le mura.

Le finestre erano tutte chiuse, ma Torino non dormiva...

Hai appena sfiorato la soglia.
Il resto del racconto si nasconde nelle tenebre di Cronache OscureEmanuela Ferrara, Black Raven Edizioni.
Quando aprirai quel libro… non sarai più solo.
Is coming…



Commenti

  1. Non hai varcato una pagina. Hai disturbato il custode.
    Qui il tempo si piega, le parole sanguinano, e il Custode conta solo gli ingressi veri.
    Lascia traccia... o il portale si richiuderà sul tuo silenzio.

    RispondiElimina

Posta un commento


Puoi commentare , prometto che non verrà nessuno a cibarsi del tuo cervello