LA SIGNORA DELLE ETICHETTE SELVAGGE
Genere: Commedia digitale demenziale — con epicità layoutica.
📍 Disclaimer importante: Nessun gadget è stato maltrattato durante le riprese.
🕯️ Scena 1: La Sidebar Incantata
Nel regno pixelato di Bloggaria, regnava il caos… Le etichette si moltiplicavano come conigli. Alcune si nascondevano. Altre facevano "Mostra tutto" come fossero in passerella.
Emanuela, bibliotecaria gotica con mantello di codice HTML:
“Per la criniera di Linus Torvalds! ‘Racconti’ si è infilato sotto ‘Horror’, ‘Recensioni’ sta facendo l’aperitivo con ‘liguia-intinerari-bici-profumi-piemonte’. È un’orgia di metadati!”
🧱 Scena 2: Il Gadget Maledetto
Il gadget “Etichette” prende vita e dice:
“Non mi puoi eliminare… io sono duplicato… sono ovunque… anche nel footer.”
Emanuela brandisce il mouse come un talismano USB:
“Esci da questo layout, o ti cancello col tasto destro!!!”
💥 La sidebar esplode in emoji: 💀📚🗺️
🌀 Scena 3: Il Rito Finale
Con 37 finestre aperte e la caffettiera impazzita, Emanuela incolla Il Catalogo Perfetto.
Appare la scritta mistica:
“Etichetta salvata con successo.”
Ma dal fondo dello schermo lampeggia un popup:
⚠️ “Attenzione: Nexus 6 sta tentando di generarsi da solo.”
Emanuela urla:
“NO! Nexus 6, tu non esisti! STAI BUONO TRA I BOZZE!”
🌙 Scena Finale: Pace nel layout
Emanuela sorseggia pixel caldo. Le etichette sono in fila come soldatini alfabetici. Il gadget HTML canta “Silence of the Tags”.
Narratore:
“E grazie alla Signora delle Etichette Ribelli, Bloggaria tornò a respirare. Mai più nessuno confonderà ‘Racconti’ con una recensione di deodoranti per biciclette.”
🎉 FINE.
(Con gadget finalmente ordinati e layout redento)
Commenti
Posta un commento
Puoi commentare , prometto che non verrà nessuno a cibarsi del tuo cervello