le streghe di Roccascalegna

🩸 Le Streghe di Roccascalegna

“Non chiama con voce. Chiama con sangue.”

Il castello di Roccascalegna ha mura che sussurrano. Quando l’aria è ferma e la luna piena, si dice che le streghe

Una di loro si chiamava Laria. Non parlava. Scriveva. Tracciava simboli con l’unghia sulla pietra, lasciando segni che nessuno ha mai capito. Un giorno, fu catturata. Le strapparono l’ombra e la legarono ai gradini del castello. Ma prima di scomparire disse:

“Chi mi dimentica, sognerà il mio volto. Chi mi invoca, vedrà i miei occhi… prima della fine.”

Da allora, ogni sette anni, in una notte di silenzio, appare una figura velata che cammina sul ponte. Nessuno la sente, ma tutti la ricordano. Gli animali smettono di muoversi. Le pietre diventano tiepide. Il sangue nelle vene rallenta.

I vecchi del paese dicono che Laria non è mai morta: è diventata parte della roccia. E chi cerca risposte troppo profonde, trova solo voci che non vogliono essere ascoltate.

Le streghe di Roccascalegna non fanno magie. Fanno memoria.


🎙️ Episodio II della trilogia "Abruzzo Arcano"
Racconto originale – Voce custodita tra le pietre.

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