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Cronache Oscure Edizioni La zona Oscura

CRONACHE OSCURE LA PRIMA ANTOLOGIA HORROR DEL 2026

  IL CONTO ALLA ROVESCIA È INIZIATO: CRONACHE OSCURE STA ARRIVANDO. C’è qualcosa che si muove nel buio. Non è un’impressione, non è la tua immaginazione che gioca brutti scherzi. È il rumore della realtà che si sgretola. L’antologia Cronache Oscure , edita da La Zona Oscura , sta per essere liberata. Tenete le luci accese. Non sono storie da leggere prima di dormire. Sono schegge di vetro infilate sotto la pelle. Insieme alla Zona Oscura abbiamo selezionato il peggio dell'abisso umano, quello che non trova spazio nei libri "perbene". Qui non ci sono eroi, non ci sono salvataggi all’ultimo secondo. C’è solo la cruda, sporca e affascinante verità dell’orrore. Perché ho scelto La Zona Oscura? Perché per raccontare certe storie serve un editore che non abbia paura di guardare il mostro dritto negli occhi. Cosa sta per succedere? Nelle prossime settimane inizierò a sollevare il velo. Vi darò dei piccoli assaggi, dei frammenti di ossigeno bruciato, delle istantanee di un mondo ...

I contenitori maledetti: storia di un’amicizia, caffè e contenitori autonomi- Due donne un caffè e un mistero che ribolle sotto un coperchio...

I Contenitori Maledetti

I Contenitori Maledetti

Saga tragicomica di plastica, caffè e tiramisù

Capitolo 1: Il Tiramisù Iniziale

Tutto iniziò con un dolce gesto: un tiramisù fatto in casa, consegnato in un contenitore trasparente con tappo azzurro. Innocente, vero? Eppure da quel momento, la plastica prese il controllo.

Capitolo 2: Il Caffè del Destino

Lei, la mia amica, portò un piccolo contenitore con del caffè macinato. Un gesto gentile, ma anche lui... non tornò mai indietro. I due contenitori si guardarono. E da lì, cominciò il balletto.

Capitolo 3: Il Girotondo Infinito

Ogni volta che ci vedevamo, uno dei due contenitori cambiava casa. "Ti devo riportare il tuo!" diceva lei. Ma lo dimenticava. Io lo lasciavo sul tavolo. Lei lo ignorava. Era come se ci fosse una forza invisibile che impediva il ritorno.

Capitolo 4: La Maledizione

Li chiamammo "i contenitori maledetti". Nessuno riusciva a tenerli per sé, ma nessuno riusciva a restituirli. Erano diventati entità autonome, con una missione: confondere, ritardare, farci ridere.

Capitolo 5: Il Rito

Ora, quando ci vediamo, portiamo sempre un contenitore. Anche vuoto. È il nostro rito. Non importa cosa ci sia dentro. I contenitori maledetti hanno vinto. E noi... ci siamo arrese con il sorriso.

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