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Cronache Oscure Edizioni La zona Oscura

CRONACHE OSCURE LA PRIMA ANTOLOGIA HORROR DEL 2026

  IL CONTO ALLA ROVESCIA È INIZIATO: CRONACHE OSCURE STA ARRIVANDO. C’è qualcosa che si muove nel buio. Non è un’impressione, non è la tua immaginazione che gioca brutti scherzi. È il rumore della realtà che si sgretola. L’antologia Cronache Oscure , edita da La Zona Oscura , sta per essere liberata. Tenete le luci accese. Non sono storie da leggere prima di dormire. Sono schegge di vetro infilate sotto la pelle. Insieme alla Zona Oscura abbiamo selezionato il peggio dell'abisso umano, quello che non trova spazio nei libri "perbene". Qui non ci sono eroi, non ci sono salvataggi all’ultimo secondo. C’è solo la cruda, sporca e affascinante verità dell’orrore. Perché ho scelto La Zona Oscura? Perché per raccontare certe storie serve un editore che non abbia paura di guardare il mostro dritto negli occhi. Cosa sta per succedere? Nelle prossime settimane inizierò a sollevare il velo. Vi darò dei piccoli assaggi, dei frammenti di ossigeno bruciato, delle istantanee di un mondo ...

QUESTA SONO IO SENZA PUNTI SENZA VIRGOLE

Stavo ascoltando distrattamente il rumore delle dita che ticchettano la tastiera mentre scrivo. Le pagine virtuali bianche, linde, che puntualmente sporcherò con storie viscerali, paure ancestrali, leggende sentite da bambina mentre le ricordavo nel buio del mio letto e nel silenzio della notte. E tutto gira, in un continuo susseguirsi di contraddizioni che fanno parte dell'essere umano. E questo mi porta a scrivere, a tingere di sangue storie che sembrano irreali ma sono sottilmente legate alla realtà che viviamo inconsapevolmente ogni fottuto giorno della nostra vita. Può piacere o no, questo è il contraddittorio tra la sottile linea del reale che si fonde con le più remote paure. La paura del buio infantile che si ripercuote con insistente vergogna a confessare questa paura. La paura della croce e dei segni religiosi, di cui si fa fatica a parlare perché si viene considerati satanisti e quant'altro. La paura di dire semplicemente: "Non mi cibo di carne, non mangio carne, non uccido o faccio uccidere per nutrirmi". Come potrebbe essere possibile questo? Ho un cane eppure non me ne cibo, ho un gatto e se avessi le possibilità adotterei tutti gli animali in pericolo. Questo sconfina nei miei lavori: gli zombie non sono semplici morti che camminano, ma sono giustizieri di una società ormai al culmine della crudeltà e della violenza. I vampiri sono i miei giustizieri che hanno portato pace ad una violenza carnale subita. I mostri non sono semplici mostri, ma sono giustizieri. Questo è il mio pensiero che può sembrare folle ma, nella mia vita, c'è un faro: io. Ed è sempre acceso per mostrarmi la strada nel buio della vita... Questa sono io.

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