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Non è un blog. È un varco nel buio, un luogo dove la realtà si assottiglia e le storie dimenticate emergono per mordere. Racconti horror che sussurrano verità nascoste, leggende maledette che non dovresti leggere, romanzi e podcast che battono come un cuore nel buio. Se sei arrivato fin qui, il tuo mondo non sarà più lo stesso. Orrore, suspense e mistero ti attendono a ogni clic. Nulla può proteggerti: entra a tuo rischio. E se senti occhi su di te... è perché lo sono.
Cronache Oscure Edizioni La zona Oscura
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IL SETTIMO SENSO .....PENSAVI FOSSE FINITA?
Fase 2 – Eviscerazione Estetica
La Soggetto 12 non esercitò pressione. Si limitò a posare i palmi aperti sullo sterno di Varlei, come se stesse cercando il ritmo di un respiro che non le serviva più. Sotto quel tocco, le costole non si spezzarono: si piegarono docili verso l'interno, perdendo la rigidità del calcio per assumere la flessibilità del lattice.
Poi, la pelle cominciò a cedere. Non ci fu uno strappo, ma una fioritura geometrica. Il tessuto si divise lungo linee di tensione invisibili, aprendosi in lembi simmetrici che si arrotolavano su se stessi verso l’esterno. Sembravano pannelli di una macchina complessa che vengono sbloccati per la manutenzione ordinaria. Sotto lo strato di derma, la carne di Varlei appariva asciutta, esposta, priva di quel calore disordinato che la vita porta con sé.
«Il cuore è inefficiente. Un motivo di disturbo. Un motore emotivo.»
Le dita della creatura entrarono nel cavo toracico con una grazia che Varlei trovò intollerabile. Avvolsero il muscolo cardiaco mentre ancora tentava il suo ultimo, disperato battito. Non ci fu sangue a sporcare la scena; i vasi vennero sigillati nel momento stesso in cui venivano recisi, chiusi con una precisione che la medicina umana non avrebbe mai nemmeno sognato.
Lo estrasse sollevandolo verso la luce lattiginosa del laboratorio. Era un pezzo di carne nuda, isolato dal sistema che lo aveva nutrito per anni. In quel gesto non c'era odio, solo una calma, asettica ricerca di ordine. Il cuore di Varlei non era più suo: era un componente rimosso da un macchinario obsoleto.
Fase 3 – La Nuova Funzione
Il cuore non rimase esposto all’aria per più di un istante. Venne calato nel centro del fiore nervoso che spuntava dal torace del Soggetto 8, un nido di filamenti umidi che si agitarono al solo contatto con il calore residuo. Le fibre lo avvolsero con una voracità silenziosa, intrecciandosi alle valvole e alle arterie come radici che hanno trovato, finalmente, la loro terra promessa.
In un istante, il battito raddoppiò. Non era più il ritmo affannato della paura di Varlei, ma una pulsazione industriale, potente, che alimentava l’intera rete del laboratorio.
Poi, la Soggetto 12 tornò su di lui. Gli afferrò la nuca con una presa ferma, quasi affettuosa, costringendolo a guardarla. Dalla sommità del cranio della creatura emerse una fibra sottile, un filamento grigio perla che vibrava come una corda di violino tesa allo spasmo.
Senza un cenno, la fibra entrò nell’occhio sinistro di Varlei.
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Il racconto completo "Il Settimo Senso" ti aspetta nell'antologia:
CRONACHE OSCURE
In uscita il 10 Marzo 2026
Edizioni Della Zona Oscura
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