“Racconti Horror Brevi di Oggetti Posseduti: Quando la Casa Diventa un Incubo”
MINI RACCONTI HORROR IL CASSETTO CON GLI OCCHI Aveva comprato il mobiletto a un mercatino dell’usato. Non era neanche bello: quattro cassetti storti, maniglie annerite, un legno che puzzava di muffa e di cantina. Ma lo prese lo stesso, perché costava poco e perché la vecchia che glielo aveva venduto gli aveva sussurrato: “Non aprire mai il terzo.” A casa, il mobile trovò posto in camera da letto. I primi giorni tutto sembrava normale. Il primo cassetto conteneva calzini, il secondo mutande, il quarto magliette. Il terzo rimase chiuso, con la chiave che la vecchia gli aveva lasciato appesa a un filo rosso. Di notte, però, qualcosa scricchiolava. Il legno gemeva come se respirasse. E spesso, nel buio, sembrava che dal cassetto proibito filtrasse una luce opaca, giallognola, simile a quella di una candela che brucia dentro un corpo. La tentazione divenne insopportabile. Una notte, ubriaco di stanchezza, infilò la chiave. Girò. Click. Aprì. Dentro non c’erano vestiti, né vecch...